Goblin

il GoblinPiccoli, verdi e con due occhietti vispi che raccontano giÓ molto delle loro caratteristiche e propensioni. Piuttosto gracilini, ma molto agili e silenziosi, e con dita lunghissime, specialmente in rapporto al resto del corpo, con le quali afferrano avidamente tutto quello che possa essere loro utile.

Sono una razza assolutamente schiva e asociale, imparano a comportarsi in questo modo fin da piccoli, quando vengono abbandonati al loro destino dai loro stessi genitori, e da allora la vita insegna loro a non fidarsi di nessuno e a cercare di avere la meglio sugli altri sempre.

Per loro stesse caratteristiche naturali mal si adattano ai lavori e alle mansioni dove Ŕ richiesta una grande forza fisica o delle grandi capacitÓ intellettuali: sono quindi guerrieri e maghi di scarso valore.

Si rifanno per˛ nella destrezza e nella agilitÓ in cui sono maestri, e per natura sono quindi abilissimi ladri e scaltri messaggeri e scouts, superbi nello strisciare tra le file nemiche senza farsi mai notare, magari aiutati dalle tenebre, in cui la loro carnagione diventa un tutt'uno con la notte, rendendoli invisibili ad occhio nudo.

Anche per queste loro caratteristiche sono molto chiusi di natura e tendono ad intavolare discussioni e rapporti con gli altri solo quando la ritengono una cosa utile per un proprio ritorno personale. Paurosi e sospettosissimi per propensione, non esitano per˛ ad attaccare un avversario alle spalle per averne la meglio.

Onore, lealtÓ e ideali sono parole che per un goblin non hanno alcun significato.

Cibo, oro e sopravvivenza ne hanno molto, moltissimo invece.