Lauree
Saturday, June 6, 2009, 08:49
- Eventi, Buoni propositi, Informatica
Ieri si è laureato Pietro Calzedda, e mi ha fatto molto piacere. Una tesi intitolata "La maledizione del lucchetto tagliato" non poteva andare male.
Auguro al dottor Calzedda tante soddisfazioni!
Ieri sera poi ho ritrovato tante vecchie facce. Penso a Federico Caddeo, che non vedevo da perlomeno 6 anni. Ne ho lasciato uno e ne ho ritrovati due. E' stato bello parlarci. Penso poi a Gianni Gigante, e alla sua fidanzata, con la quale abbiamo parlato del bellissimo mondo dei pupi siciliani. E mi spiace che con la laurea in Scienze Naturali si finisca a dover lavorare nei call center della Vodaphone. Magari a qualcuno non dispiace. Penso anche a Peppe Pausa, che "non mi aspettavo di trovare", o a Maurizio Puggioni, che "non mi aspettavo di trovare" anche di meno. Bravissimi.
Beh, ora vado sotto la doccia. Si torna a studiare.
Secondo qualcuno la laurea è il termine dell'adolescenza. Una svolta estrema, radicale. Secondo l'opinione di qualcuno la laurea è davvero qualcosa di confuso. Secondo me ci sono molti laureati che dovrebbero ancora imparare tante cose, ma per sua fortuna non è il caso dell'amico Calzedda.
Auguro al dottor Calzedda tante soddisfazioni!
Ieri sera poi ho ritrovato tante vecchie facce. Penso a Federico Caddeo, che non vedevo da perlomeno 6 anni. Ne ho lasciato uno e ne ho ritrovati due. E' stato bello parlarci. Penso poi a Gianni Gigante, e alla sua fidanzata, con la quale abbiamo parlato del bellissimo mondo dei pupi siciliani. E mi spiace che con la laurea in Scienze Naturali si finisca a dover lavorare nei call center della Vodaphone. Magari a qualcuno non dispiace. Penso anche a Peppe Pausa, che "non mi aspettavo di trovare", o a Maurizio Puggioni, che "non mi aspettavo di trovare" anche di meno. Bravissimi.
Beh, ora vado sotto la doccia. Si torna a studiare.
Secondo qualcuno la laurea è il termine dell'adolescenza. Una svolta estrema, radicale. Secondo l'opinione di qualcuno la laurea è davvero qualcosa di confuso. Secondo me ci sono molti laureati che dovrebbero ancora imparare tante cose, ma per sua fortuna non è il caso dell'amico Calzedda.









